PAVIA LIMITAZIONE TRAFFICO VEICOLARE  anno 2014 – 2015

Blocco del traffico

L’ Ordinanza Sindacale PG 55492/2014 del 15/10/2014 impone:

1. Il divieto di circolazione sul Territorio Comunale dal 15 ottobre 2014 al 15 aprile 2015, dal lunedì al venerdì non festivi, dalle ore 7,30 alle ore 19,30 per i seguenti autoveicoli:
A) ad accensione comandata detti “pre-Euro1” a benzina, inclusi gli autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale di cui all’art. 54, comma 1, lettere f) e g), del Dlgs 285/1992, elencati all’art. 203 del DPR 495/92, e s.m.i;
B) ad accensione spontanea detti “pre-Euro1” – “Euro1” ed “Euro 2” diesel, inclusi gli autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale di cui all’art. 54, comma 1, lettere f) e g), del Dlgs 285/1992, elencati all’art. 203 del DPR 495/92.

2.Il fermo permanente (divieto di circolazione dalle ore 00,00 alle ore 24,00 dal lunedì alla domenica) per i seguenti veicoli:
A) autobus M3 del Trasporto Pubblico Locale (TPL), come meglio classificato dall’art. 2 della Legge Regionale 4 aprile 2012, n. 6 “Disciplina del Settore dei trasporti”, di classe “Euro 0”, “Euro 1” ed “Euro 2” diesel;
B) motoveicoli e ciclomotori a due tempi non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CEE, capitolo 5 e successive direttive (veicoli detti “pre-Euro1” a due tempi).

Il fermo alla circolazione non si applica, ai sensi dell’art. 13 comma 3 della L.R. n°24/06 : – alle autostrade; – alle strade di interesse regionale R1, come individuate dalla classificazione funzionale definita ai sensi della l.r. 9/2001, art.3, con D.G.R. n. 7/19709 del 03/12/2004 e successivi aggiornamenti, comprese le varianti stradali alle stesse entrate in esercizio nel frattempo; – ai tratti già individuati in deroga alla D.G.R. di applicazione del piano d’azione 2008-2009 che per il Comune di PAVIA sono i seguenti:
•Nuovo tratto di Tangenziale Est fino al ricongiungimento alla Tangenziale Nord;
•Parcheggio Cremona-Amendola: Viale Cremona dalla Tangenziale fino a Via Amendola;
•Parcheggio Area artigianale: Viale Lodi dalla Tangenziale fino a Via Scotti, via Scotti, Via Bellingera;
•Parcheggio Vigentina (area commerciale):Via Cassani dalla Tangenziale sino alla rotonda per ingresso parcheggio;
•Parcheggi Stadio: viale Repubblica dalla Tangenziale fino al ponte per lo stadio, Via Alzaia nel tratto per accedere ai parcheggi;
•Parcheggio Ospedale Policlinico: Via Ferrata fino a Piazzale Volontari del Sangue, Via Campeggi;
•Parcheggio Via Bassi: Via Bassi dalla Tangenziale fino al parcheggio.

ESCLUSIONI DAL DIVIETO DI CIRCOLAZIONE
Sono esclusi dal fermo della circolazione, ai sensi dell’art. 13, comma 4, della l.r. n°24/06, i seguenti veicoli:
•veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
•veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
•veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili (FAP) per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa; relativamente agli autoveicoli di categoria M2, M3, N2 ed N3 ai sensi dell’art 47, comma 2, del Dlgs. 285/92, (per efficace sistema di abbattimento delle polveri sottili si intende un sistema in grado di garantire un valore di emissione della massa del particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la categoria “Euro3” e riportato nella rispettiva tabella di cui all’Allegato “A” del decreto del Ministero dei Trasporti n°39 del 25/01/2008);
•veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici ai sensi dell’art. 60, comma 4, del Codice della Strada Dlgs. 285/92; •veicoli classificati come macchine agricole di cui all’art. 57 del Dlgs. 285/92;
•motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva 97/24/CEE, del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote così dette “Euro 0” o “pre Euro 1”;
•veicoli con particolari caratteristiche costruttive di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale, individuati dalla regione Lombardia con D.G.R. n. 8/9958/2009 – Allegato 1, di seguito specificati:
•1) veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria, Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, dei corpi e servizi di Polizia Municipale e Provinciale, della Protezione Civile e del Corpo Forestale;
•2) veicoli di pronto soccorso sanitario;
•3) scuola bus e mezzi di trasporto pubblico locale (TPL), fatto salvo quanto già disciplinato per i veicoli di categoria M3 con DGR n° 4924 del 1506/2007 e n° 6418 del 27/12/2007;
•4) veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
•5) autovetture targate Corpo Diplomatico e Corpo Consolare. DEROGHE DALLE LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE Sono altresì esclusi dal fermo della circolazione, ai sensi dell’art.22, comma 2, della l.r. n°24/06, i seguenti veicoli, che sono in regola con il controllo periodico dei gas di scarico, individuati dalla Regione Lombardia con D.G.R. n. 8/9958/2009 –
Allegato 1 :  veicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza;  veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa;  veicoli degli operatori dei mercati all’ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni), limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell’attività lavorativa;  veicoli adibiti al servizio postale universale o in possesso di licenza/autorizzazione ministeriale di cui alla direttiva 97/67/CE come modificata dalla direttiva 2002/39/CE;  veicoli blindati destinati al trasporto valori, disciplinati dal decreto del Ministro dei Trasporti 3 febbraio 1998 n°332;  veicoli di medici e veterinari in visita urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;  veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie in grado di esibire relativa certificazione medica;  veicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;  veicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;  veicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);  veicoli delle autoscuole o di soggetto in possesso di relativa autorizzazione ministeriale utilizzati per le esercitazioni di guida e per lo svolgimento degli esami per il conseguimento delle patenti C, CE, D, DE ai sensi dell’art.116 del d.lgs. 285/92;  veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione. Non è consentito avvalersi della facoltà di autocertificazione.

Ai contravventori della presente ordinanza verrà applicata la sanzione prevista dall’art. 27 co. 11 della Legge Regionale n° 24/2006, da Euro 75,00 a Euro 450,00.;

Su tutto il Territorio Regionale inoltre, dal 15 ottobre 2014 al 15 aprile 2015 è fatto obbligo di:  spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea;  spegnimento dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR – Lombardia entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della ordinanza medesima. Il Corpo di Polizia Locale vigilerà sul rispetto e l’osservanza del presente provvedimento che viene inviato in copia al Sig. Prefetto della Provincia di Pavia, al Sig. Questore e ai Comandi Provinciali delle Forze dell’Ordine per quanto di eventuale competenza.

Per informazioni possono essere contattati i seguenti numeri telefonici del Comune di Pavia. Polizia Locale 0382/5451 (premere tasto 2) Ufficio URP : 0382 399501 – 399513

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