Ven. Lug 23rd, 2021

SAMANTHA CRISTOFORETTI 200 giorni nello spazio – Pavia 5 marzo 2016

Sabato 5 marzo 2016, ore 10:30 Aula del ‘400 – Palazzo Centrale

CRISTOFORETTI TUTA CRISTOFORETTI Samantha

Centre for Health Technologies – CHT
Università di Pavia
Iniziativa “Tecnologie e salute per lo spazio”

Presenta

200 GIORNI NELLO SPAZIO CON LA MISSIONE FUTURA DELL’ASI SAMANTHA CRISTOFORETTI

Astronauta ESA e Capitano pilota dell’Aereonautica Militare

Nata a Milano ma cresciuta a Malè in provincia di Trento, Samantha Cristoforetti è uno dei sei astronauti ESA classe 2009, gli Shenanigans. Si è laureata a Monaco in ingegneria meccanica con una specializzazione in propulsione spaziale e strutture leggere e, come parte dei suoi studi, ha frequentato sia l’Ecole Nationale Supérieure de l’Aéronautique et de l’Espace di Tolosa sia, per dieci mesi, la Mendeleev University of Chemical Technologies a Mosca, conseguendo il Master con una tesi in propellenti solidi per razzi.

La sua carriera di pilota in Aeronautica Militare comincia nel 2001, con la frequenza del Corso Regolare presso l’Accademia di Pozzuoli.  Nel 2005, con grado di Tenente, viene inviata alla scuola di volo Euro-NATO Joint Jet Pilot Training negli USA, dove consegue il brevetto di pilota militare. Tornata in Italia, è assegnata al 51° Stormo di Istrana su velivolo caccia bombardiere AM-X.  È stata selezionata come astronauta ESA nel 2009 e ha completato l’addestramento di base nel novembre del 2010. Nel 2011, in qualità di Reserve Astronaut per ESA,  ha iniziato il suo addestramento ai sistemi della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), quello per le EVA (le “passeggiate spaziali”) e quello per le operazioni robotiche. Si è inoltre qualificata come primo ingegnere di volo sui veicolo Soyuz, un ruolo simile a un co-pilota. A luglio 2012 è stata assegnata alla missione “Futura” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) a bordo della ISS.

Il lancio con la navicella Soyuz è avvenuto il 23 novembre 2014 dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan. Samantha ha trascorso quasi 200 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, tornando sulla Terra l’11 giugno 2015 e conseguendo il record europeo e il record femminile di permanenza nello spazio in un singolo volo. Si è trattato della seconda missione di lunga durata dell’ASI sulla Stazione Spaziale Internazionale, ottava missione di lunga durata per un astronauta ESA.

Il 20 luglio 2015 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce, la più alta dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

CRISTOFORETTI Samantha sbarco2

PROGRAMMA DELL’EVENTO
Ore 10:45 Benvenuto del Rettore dell’Università di Pavia, Prof. Fabio Rugge
Ore 11:00 Presentazione del “Center for Health Technologies” (CHT) Prof. Riccardo Bellazzi, Prof. Carlo Maurizio Montecucco, Prof. Livia Visai
Ore 11:15 “La Missione Futura”, Gabriele Mascetti dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI)
Ore 11:30 “Il Centro di Controllo della Missione Futura: come vengono seguite a terra le attività dell’astronauta”, Fabrizio Carrai – Responsabile USOC Kayser Italia
Ore 11:45 “200 giorni nello spazio con la missione futura dell’ASI” Presentazione dell’Astronauta ESA e Capitano pilota dell’Aereonautica Militare, Samantha Cristoforetti
Ore 12:30 Domande da parte del pubblico
Ore 12.40 Cerimonia di premiazione di Samantha Cristoforetti
Ore 12:50 Cerimonia di premiazione di Samantha Cristoforetti
Ore 13:00 Chiusura dell’evento

Per informazioni eventi@unipv.it


 

Il Centro di Tecnologie per la Salute – CHT (Centre for Health Technologies) dell’Università di Pavia organizza un incontro conSamantha Cristoforetti Astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e Capitano dell’Aeronautica Militare Italiana. L’appuntamento è in programma sabato 5 marzo alle ore 10.30 presso l’Aula del ‘400 dell’Università (Piazza Leonardo Da Vinci – Palazzo Centrale). Inaugurerà l’evento il Rettore Fabio Rugge con i referenti del progetto strategico “Centre for Health Technologies” (CHT), Riccardo Bellazzi, Carlomaurizio Montecucco e Livia Visai, che ne descriveranno brevemente obiettivi e programmi. Seguirà una presentazione della Missione Futura da parte di Gabriele Mascetti dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), completata dall’intervento di Fabrizio Carrai, Responsabile USOC di Kayser Italia, sul controllo a terra delle attività dell’astronauta.

La parte centrale dell’evento sarà dedicata alla presentazione di Samantha Cristoforetti, protagonista di Futura, seconda missione di lunga durata dell’ASI. Si terminerà con la premiazione di Samantha Cristoforetti da parte del Rettore dell’Università di Pavia.

L’incontro è a ingresso libero, ma i posti nell’Aula del ‘400 sono limitati, è necessaria quindi la registrazione on line al link:

Nanoparticles and Osteoporosis (NATO)

Responsabile del progetto (PI)
Livia Visai, Dipartimento di Medicina Molecolare, Unità di Biochimica, Laboratorio di Nanotecnologie, Università degli Studi di Pavia, Pavia, Italia

Co-responsabili della ricerca scientifica:

Angela Maria Rizzo, Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Facoltà di Farmacia, Università degli Studi di Milano, Milano, Italia
Giuseppina Rea, Istituto di Cristallografia, CNR, Roma, Italia
Marco Vukich, Kayser Italia S.r.l., Livorno, Italia

Obiettivo della ricerca:

L’obiettivo del presente studio è la dimostrazione dell’efficacia dell’utilizzo di nanoparticelle di idrossiapatite in quanto tali (nHAP) o di idrossiapatite arricchite in stronzio (nHAP-Sr) su cellule staminali mesenchimali adulte umane, isolate da midollo osseo (BM-MSC), e su precursori di osteoclasti umani (OP), isolati da sangue periferico, per valutarne il possibile impiego quale contromisura all’osteoporosi indotta da microgravità durante il volo spaziale. L’osteoporosi è una malattia scheletrica multifattoriale che può essere correlata a diversi fattori di rischio e rappresenta quindi un ostacolo per il coinvolgimento degli astronauti in missioni di lungo termine. La comprensione della patologia e dei meccanismi biochimici e biomolecolari sottostanti è notevolmente importante per lo sviluppo di nuove strategie sui protocolli terapeutici o farmacologi per la prevenzione e lo sviluppo di contromisure efficaci.

Descrizione dell’esperimento:
L’esperimento prevede l’esecuzione di un protocollo scientifico mirato a consentire il trattamento di colture cellulari di BM-MSC o di OP, le cellule coinvolte nel metabolismo del rimodellamento del tessuto osseo, in assenza (condizione di controllo) o presenza di dosi opportune di nHAP o nHAP-Sr. A bordo della ISS l’esperimento verrà eseguito impiegando una “Experiment Unit” (fornito da Kayser Italia) ovvero un sistema capace di svolgere in modo automatizzato il protocollo scientifico. Le colture cellulari verranno alimentate attraverso l’iniezione di un idoneo terreno di coltura capace di conferire i nutrienti necessari alle cellule e di nanoparticelle. Alla fine dell’esperimento i campioni di volo saranno fissati e congelati per consentire l’analisi post flight di RNA-Seq a terra. L’RNA-Seq è una tecnica di sequenziamento ad alta processività che consente di esplorare l’intero trascrittoma di un sistema biologico in modo quantitativo ed altamente specifico. I dati di RNAseq congiuntamente alle nanotecnologie supporteranno la progettazione di contromisure idonee per combattere i danni indotti da microgravità all’apparato osseo.

Ricadute
Le ricadute sono di tipo : i) scientifico-tecnologico, per la riduzione delle problematiche inerenti la riduzione di massa minerale ossea indotta dalla permanenza sulle stazioni spaziali o per invecchiamento sulla terra; ii) sociale, per la riduzione dei costi sociali e miglioramento della qualità della vita di coloro che lavoreranno nello spazio ma anche e soprattutto per coloro che invecchiano; iii) economico, per il trasferimento tecnologico alle industrie di settore con aumento della competitività a livello industriale.

 

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